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Esperienze
Ho ricominciato a scolpire la pietra.

Qualche amico, molto gentile, mi chiede informazioni sull'esecuzione del bassorilievo. Volentieri scrivo queste due righe ma non sono un esperto della tecnica e vi chiedo di leggerle con benevolenza

Innanzitutto, per i lavori che dovevo fare, non era mia intenzione realizzare dei bassorilievi, avevo in mente tecniche diverse quali resine o ceramiche ma, anche un po' per esigenza di tempo, ho fatto la prima prova su una lastra di marmo rosa del portogallo e così mi sono immediatamente appassionato

La pietra è dura, scalfirla è faticoso in particolar modo se non si possiedono gli attrezzi giusti.

Importante è avere una buona base di appoggio, non si può lavorare inginocchiati a terra. Io mi sono costruito un cavalletto in legno abbastanza comodo e robusto, le dimensioni sono: altezza 75 cm con la base di lavoro di circa 35x60cm

- La mazzetta, meglio due, una da 500gr per lo sgrosso ed una da 300 gr
- Il martello pneumatico (ovviamente il compressore), aiuta moltissimo a ridurre i tempi e a rifinire i lavori, anche se le vibrazioni ed il rumore sono fastidiose . Sono indispensabili le cuffie o i tappi antirumore
- I guanti! Questi vi garantisco che sono utili soprattutto ai non esperti
- Subbie, scalpelli e unghietti, sia per martello pneumatico che per la mazzetta
Per il mio operare questi attrezzi sono stati sufficienti, anche se ho sentito la mancanza di lime e raspe adeguate. Ho capito immediatamente che la cartavetrata non è ideale per la levigatura.

Riportato sulla lastra il disegno cominciano i primi dubbi. " da dove cominciare?", "e se rovino subito la lastra?", "Mazzetta o martello pneumatico, punta o scalpello?" Alla fine, anzi all'inizio, mi decido a dare il primo colpo!
Cribbio, la pietra è davvero dura!.... bella scoperta.
Ma intanto il primo pezzo si è staccato e decido di incidere con il martello pneumatico il contorno delle figure. La decisione si rivela azzeccata, addirittura per il primo lavoro non ho fatto alro che rifare sempre più a fondo il contorno e piano piano, un po' con la mazzetta ed un po' con il martello pneumatico, ho scavato la pietra fino ad ottenere l'immagine che volevo.
Devo dire che se sulla carta sembra tutto semplice, anche nella realtà non è stato molto difficile.
Bisogna però considerare che agli incidenti qualche volta si può porre rimedio ma qualche volta è necessario rassegnarsi a perdere il lavoro fatto.
Posso dire che la purezza dell'immagine scolpita si avvicina all'essenziale della bozza su carta.

P. Orlandini

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